FAQ

Etichettatura > Informazioni obbligatorie

Risultati: 44

Quale codifica usare per un imballaggio poliaccoppiato plastica e alluminio, in cui il materiale prevalente è un polimero non annoverato nell’Allegato della Decisione 129/97/CE e nemmeno nella norma tecnica UNI 1043-1?

Per imballaggi così costituiti non esiste al momento una codifica per l’identificazione del materiale, in quanto non è prevista né dalla Decisione 129/97/CE, né dalla UNI 1043-1 una abbreviazione per ...
Ultima modifica il 07/06/2022

Come riportare le informazioni di etichettatura ambientale sui documenti da trasporto che accompagnano la merce (es. ddt)?

Ai sensi del decreto legislativo del 3 settembre 2020, tutti gli imballaggi (primari, secondari e terziari) immessi al consumo in Italia sono sottoposti all’obbligo di etichettatura ambientale. Gli imballaggi destinati ...
Ultima modifica il 07/01/2022

Quando si utilizzano le codifiche a cui non è associato uno specifico materiale (es. da 7 a 19 nel caso di imballaggi in plastica)?

Nella decisione 129/97/CE sono previste alcune numerazioni non ancora associate ad alcun materiale e che, auspicabilmente, lo saranno in futuro qualora il legislatore provveda ad aggiornare gli Allegati della Decisione ...
Ultima modifica il 07/01/2022

Quale codice utilizzare per l’identificazione di un imballaggio composto a base carta con bioplastica?

Per gli imballaggi composti a base carta con bioplastica, è indicato di adottare la codifica C/PAP 81, così come per gli imballaggi composti a base carta con plastica tradizionale, in ...
Ultima modifica il 05/01/2022

Come comportarsi nel caso di etichette non separabili manualmente apposte direttamente su prodotti (come scope, secchi,…)?

Nel caso di un’etichetta non separabile manualmente da un prodotto, ove possibile, si può apporre la sola codifica identificativa del materiale come da Decisione 129/97/CE sull’etichetta, ma, su questa, non ...
Ultima modifica il 13/10/2021

I prodotti venduti tramite il canale B2B, ma destinati alla vendita al dettaglio, sono considerati B2B o B2C?

Gli imballaggi destinati a raggiungere il consumatore finale appartengono al mercato B2C e, ai sensi dell’art. 219 comma 5, devono presentare per ciascuna componente separabile manualmente: – La codifica identificativa ...
Ultima modifica il 14/10/2021

L’utilizzo delle codifiche dei materiali (ai sensi della decisione 129/97/CE) fornisce una informazione chiara e completa al consumatore finale sui materiali di composizione dell’imballaggio?

Tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia devono obbligatoriamente riportare la codifica identificativa del materiale di imballaggio secondo la Decisione 129/97/CE. Nel caso di imballaggi destinati al consumatore finale, ...
Ultima modifica il 14/10/2021

Se un imballaggio è destinato sia al mercato italiano sia a quello europeo, è possibile indicare “segui le regole del Comune”? Se si, in che lingua?

L’obbligo è in vigore per gli imballaggi immessi al consumo sul territorio nazionale, pertanto le informazioni devono essere riportate in italiano, al fine di essere comprensibili da tutti. Inoltre, si ...
Ultima modifica il 14/10/2021

Nel caso di scatole esportate in tutto il mondo, è corretto indicare la codifica identificativa del materiale ai sensi della decisione 129/97/CE?

Ai sensi del decreto legislativo del 3 settembre 2020, tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia sono sottoposti all’obbligo di etichettatura ambientale ai sensi della decisione 129/97/CE, che prevede ...
Ultima modifica il 15/12/2021

Nel caso di imballaggi in cartone ondulato, è obbligatorio mettere sempre il RESY o posso non inserirlo?

Il marchio RESY non rientra tra le informazioni obbligatorie in tema di etichettatura ambientale. Ai sensi del decreto 116 del 3 settembre 2020,  gli imballaggi destinati al B2B devono  prevedere obbligatoriamente, ...
Ultima modifica il 14/10/2021