Le Linee Guida:
un lavoro di squadra

L’introduzione del nuovo obbligo di etichettatura ha generato dubbi circa la corretta applicazione della norma, nonché numerosi quesiti su casistiche specifiche e complesse.

Per questo CONAI ha deciso di sviluppare uno strumento dedicato al tema, nonché le “Linee Guida sull’etichettatura ambientale degli imballaggi, proprio con l’obiettivo di supportare le imprese.

Il documento è il frutto di un lavoro di squadra che CONAI ha promosso con una serie di tavoli di confronto, in particolare con UNI, Confindustria e Federdistribuzione, dai quali è nata una lettura condivisa dei nuovi obblighi, dando luce alla prima bozza di Linea Guida.

Il documento è stato poi sottoposto a una consultazione pubblica, a seguito della quale è stato aggiornato e pubblicato in una prima versione consolidata a dicembre 2020. Da dicembre in poi, CONAI ha periodicamente aggiornato le Linee Guida sia alla luce del dialogo costante e dei confronti con aziende e associazioni, sia a seguito delle evoluzioni normative sul tema.

Per supportare ulteriormente le imprese, CONAI ha poi sviluppato questa piattaforma, dove confluiscono una serie di strumenti e di documenti di supporto per gli operatori del settore. 


L’auspicio è che questa Linea Guida, unitamente al tool e-tichetta, possa offrire da una parte risposte ai dubbi interpretativi sul nuovo dettame normativo, dall’altra indirizzare alla corretta applicazione dello stesso.

Luca Ruini, Presidente di CONAI

Il Messaggio del Ministero dell’Ambiente

Il Ministero dell’Ambiente, nella persona del Direttore Generale per l’Economia Circolare, l’Ing. Laura D’Aprile, ha voluto comunicare a CONAI l’apprezzamento per l’attività svolta sul tema dell’etichettatura ambientale del packaging.

Ospite del webinar “CONAI risponde” del 17 febbraio scorso, il Direttore D’Aprile ha sottolineato come le Linee Guida, redatte e promosse con la significativa collaborazione delle Associazioni di categoria e territoriali delle imprese, costituiscano un riferimento tecnico per gli attori della filiera chiamati a fare la loro parte per il raggiungimento degli obiettivi di economia circolare, anche con l’etichettatura ambientale dei loro imballaggi.

“Si rileva con soddisfazione la sollecita ed efficiente attività realizzata da CONAI per supportare la piena attuazione delle disposizioni comunitarie in tema di etichettatura degli imballaggi, volte a facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio dei medesimi fornendo, al contempo, ai consumatori le informazioni sulla destinazione finale.

Le Linee Guida CONAI, nel sistematizzare la normativa tecnica e le indicazioni operative esistenti in tema di etichettatura ambientale, costituiscono un riferimento fondamentale per i produttori, per gli utilizzatori e per i consumatori finali che, unitamente all’aggiornamento costante degli esempi illustrativi e delle FAQ, con il contributo di tutti gli operatori di settore, consentirà di dare un impulso significativo al raggiungimento degli obiettivi riciclaggio e, più in generale, all’uso efficiente delle risorse.”

Laura D’Aprile, Direttore Generale per l’Economia Circolare del Ministero dell’Ambiente