FAQ

Risultati: 238

Come comportarsi nel caso di un imballaggio composto 50% plastica e 50% materiale diverso da quelli di imballaggio (es. gomma, lattice,…)?

Ultima modifica il 15/07/2021

A parità di materiale di composizione di un imballaggio, il principio che viene applicato è quello di verificare caso per caso, se ad uno dei materiali che costituiscono l’imballaggio è applicato il Contributo Ambientale CONAI, in funzione del quale possa essere etichettato, e quindi gestito in quello specifico flusso. Se

Come comportarsi nel caso di etichette non separabili manualmente apposte direttamente su prodotti (come scope, secchi,…)?

Ultima modifica il 01/07/2021

Nel caso di un’etichetta non separabile manualmente da un prodotto, ove possibile, si può apporre la sola codifica identificativa del materiale come da Decisione 129/97/CE sull’etichetta, ma, su questa, non va riportata l’indicazione sulla raccolta. Facoltativamente, si può quindi prevedere la codifica alfanumerica come da Decisione 129/97/CE per l’etichetta non

Quali articoli non sono imballaggi e quindi non sono soggetti all’obbligo di etichettatura ambientale?

Ultima modifica il 28/06/2021

Alcuni degli articoli che non sono imballaggi sono: CannucceAstucci per carte da giocoMatite (sia per scrivere/disegnare che per il trucco)Cappucci delle penne/matiteBastoncini per profumatori per l’ambienteSigillo metallico attaccato al prosciutto (destinato ad essere conferito insieme al prodotto)Graffette attaccate ad un alimento (destinate ad essere conferite insieme al prodotto)ChiodiSecchiello refrigerante per

Le codifiche alfa-numeriche per gli imballaggi costituiti da materia prima vergine sono le stesse anche per gli imballaggi con materia prima seconda (materiale riciclato)?

Ultima modifica il 03/06/2021

Le codifiche identificative del materiale ai sensi della decisione 129/97/CE sono le stesse sia per gli imballaggi costituiti da materia prima vergine, sia per quelli costituiti da materiale riciclato (o materia prima seconda). Nel caso di imballaggi costituiti da plastica riciclata si può volontariamente far riferimento alla norma UNI 10667-1

Se la codifica alfa-numerica è già apposta sull’imballaggio, può non essere riportata anche in etichetta?

Ultima modifica il 03/06/2021

L’etichettatura ambientale può essere apposta/stampata/impressa direttamente sul packaging, oppure su un supporto nel caso sia previsto nel sistema di imballo (es. etichetta). È possibile che la codifica identificativa dell’imballaggio sia riportata in un punto differente rispetto alle indicazioni per la raccolta.

Nel caso di polimeri diversi da quelli esplicitati nella decisione, il numero “7” va indicato prima o dopo l’abbreviazione del polimero?

Ultima modifica il 03/06/2021

Mentre per le altre codifiche la Decisione 129/97/CE riporta prima l’abbreviazione e poi il numero, nel caso di polimeri diversi da quelli esplicitati dalla Decisione l’obbligo è di apporre il numero 7. L’abbreviazione del polimero è volontaria, pertanto non c’è una regola specifica da seguire. Al fine di fornire informazioni

Come si identificano gli imballaggi in vetro verniciato?

Ultima modifica il 03/06/2021

Nel caso di imballaggi in vetro verniciato, si prevede la codifica identificativa relativa al colore del vetro privo di trattamento, secondo il relativo Allegato VI che prevede codifiche identificative per gli imballaggi di vetro di colore trasparente, verde e marrone. Per gli imballaggi in vetro di colore diverso rispetto a

Un imballaggio di piccole dimensioni interamente in legno può essere conferito nell’organico (es. stecco gelati, spiedini)?

Ultima modifica il 03/06/2021

Gli imballaggi costituiti da solo legno possono essere raccolti con i rifiuti organici. Nel caso di imballaggi in legno voluminosi e non conferibili nella raccolta differenziata per rifiuti organici, l’indicazione è quella di verificare con il proprio Comune come conferire tali imballaggi presso l’isola ecologica.

Cosa si intende con “latta” nell’Allegato VII della decisione 129/97/CE?

Ultima modifica il 03/06/2021

Negli allegati della decisione 129/97/CE si esplicitano i codici identificativi dei materiali da imballaggio (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro, composti e tessili), e in particolare nell’Allegato VII con “latta” si intende ferro/acciaio.

Come etichettare un imballaggio costituito da polietilene lineare a bassa densità?

Ultima modifica il 03/06/2021

Gli imballaggi in polietilene lineare a bassa densità sono identificati con la stessa codifica del polietilene a bassa densità, ovvero LDPE 4 secondo la Decisione 129/97/CE.