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Alimentare

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Nel caso di una bustina contenente la sorpresa di un uovo di Pasqua, va prevista l’etichettatura ambientale?

Ultima modifica il 02/07/2021

Si, bussolotti per uova di cioccolato ed altri contenitori aventi la stessa funzione sono considerati imballaggi. Pertanto, ai sensi dell’art. 219 comma 5, tali imballaggi destinati al B2C devono presentare: La codifica identificativa del materiale di imballaggio secondo la Decisione 129/97/CELe indicazioni sulla raccolta. Si suggerisce di indicare la formula

Nel caso di imballaggi in cui risulti difficile/impossibile applicare l’etichettatura ambientale (anche per motivi legati all’HACCP), si può ovviare in qualche modo?

Ultima modifica il 26/05/2021

Per imballaggi neutri si intendono gli imballaggi non stampati che non prevedono una grafica o l’apposizione di alcuna simbologia e informazione, e che sono venduti tal quali ai clienti dai produttori. La norma non esclude tali imballaggi dall’obbligo. Tuttavia, per alcune di queste casistiche sono state rilevati importanti limiti tecnologici

Le vaschette da asporto senza alcun logo (es. vaschette in polistirolo delle gelaterie) devono essere etichettate?

Ultima modifica il 28/05/2021

La norma non esclude tali imballaggi dall’obbligo. Tuttavia, per alcune di queste casistiche sono state rilevati importanti limiti tecnologici che potrebbero non consentire l’apposizione fisica dell’etichettatura ambientale sul packaging. A tal proposito, nella nota di chiarimenti veicolata dal Ministero della Transizione Ecologica il 17 maggio 2021, si esplicita che per

Esistono deroghe sulle indicazioni da ripotare nel caso di imballaggi di piccole dimensioni per prodotti alimentari monoporzione (es. cioccolatini 5-10 gr)?

Ultima modifica il 28/05/2021

La norma non prevede alcuna esenzione per gli imballaggi di piccole dimensioni, e/o con spazio stampato ridotto, né per quelli multilingua, né per quelli importati. Tuttavia, per queste casistiche si rilevano spesso difficoltà operative nel prevedere l’apposizione fisica dell’etichettatura ambientale sul packaging, in particolare per gli imballaggi di piccola dimensione,

Cosa prevede il Regolamento di esecuzione (UE) 2020/2151 in merito alla marcatura specifica per tazze e i bicchieri per bevande fabbricati parzialmente o totalmente in plastica?

Ultima modifica il 02/07/2021

L’obbligo di marcatura per tazze e bicchieri costituiti completamente o parzialmente in plastica entra in vigore il 3 luglio 2021 in linea con la Single Use Plastic Directive. Le marcature devono essere riportate nelle lingue ufficiali degli Stati membri in cui il prodotto in plastica monouso è immesso sul mercato.

Solo gli imballaggi destinati al settore alimentare sono sottoposti all’obbligo?

Ultima modifica il 18/02/2021

No, tutti gli imballaggi immessi al consumo sul territorio nazionale sono sottoposti all’obbligo di etichettatura e allo stato attuale non sono previste esclusioni.

Come etichettare una bottiglia in vetro di olio o di liquore, provvista di un versatore in plastica (PP) non separabile manualmente dalla bottiglia, di una etichetta in carta adesa alla bottiglia, e di un tappo in acciaio?

Ultima modifica il 02/07/2021

Tale sistema di imballo dovrà obbligatoriamente prevedere: La codifica identificativa del materiale come da Decisione 129/97/CE, vale a dire della bottiglia in vetro, cioè GL 70;La codifica identificativa del materiale come da Decisione 129/97/CE del tappo in acciaio, separabile manualmente dal corpo principale, vale a dire FE 40;Le indicazioni sulla