FAQ

Chi, cosa e quando > Imballaggi B2B

Risultati: 21

L’utilizzo delle codifiche dei materiali (ai sensi della decisione 129/97/CE) fornisce una informazione chiara e completa al consumatore finale sui materiali di composizione dell’imballaggio?

Tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia devono obbligatoriamente riportare la codifica identificativa del materiale di imballaggio secondo la Decisione 129/97/CE. Nel caso di imballaggi destinati al consumatore finale, ...
Ultima modifica il 14/10/2021

Nei rotoli di bobine di carta è obbligatorio apporre l’etichetta ambientale?

Si, tutti gli imballaggi sono sottoposti all’obbligo di etichettatura. La norma non esclude gli imballaggi neutri e/o a peso variabile dall’obbligo. Tuttavia, per alcune di queste casistiche sono state rilevati ...
Ultima modifica il 23/11/2022

Un contenitore con il quale si consegnano scatole di integratori alimentari ai farmacisti, si considera destinato al B2B? Quali sono le informazioni da riportare in questo caso?

Tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia sono sottoposti all’obbligo di etichettatura. Se il contenitore con cui si consegnano gli integratori è destinato ai farmacisti, rientra nel canale B2B, ...
Ultima modifica il 14/10/2021

Nel caso di imballaggi in cartone ondulato, è obbligatorio mettere sempre il RESY o posso non inserirlo?

Il marchio RESY non rientra tra le informazioni obbligatorie in tema di etichettatura ambientale. Ai sensi del decreto 116 del 3 settembre 2020,  gli imballaggi destinati al B2B devono  prevedere obbligatoriamente, ...
Ultima modifica il 14/10/2021

Prodotti confezionati singolarmente e forniti al canale B2B in imballaggi secondari come scatole di cartone: è necessario etichettare singolarmente ogni imballaggio primario, o è sufficiente apporre un’etichetta esterna sulla scatola che riporti le codifiche identificative dell’imballaggio primario e secondario?

Se l’utente finale dell’imballaggio primario non è il consumatore finale È sempre preferibile apporre l’etichetta su ciascun imballaggio primario. Quando questo non è possibile, l’etichettatura può essere riportata sull’unità di ...
Ultima modifica il 23/11/2022

Un flacone in plastica HDPE deve aver riportato ulteriori indicazioni anche nell’etichetta/serigrafia o è sufficiente che siano presenti le informazioni obbligatorie sul flacone?

L’etichettatura ambientale può essere apposta/stampata/impressa direttamente sul packaging, oppure su un supporto, come l’etichetta, nel caso sia previsto nel sistema di imballo. ...
Ultima modifica il 15/10/2021

Gli imballaggi commercializzati nel canale B2B devono prevedere l’etichettatura ambientale sul packaging o le informazioni al cliente possono essere fornite in modalità alternative?

Gli imballaggi destinati al B2B devono obbligatoriamente ripotare la codifica dei materiali di composizione in conformità alla Decisione 129/97/CE. Tutte le altre informazioni restano, tuttavia, volontariamente applicabili. Il primo periodo ...
Ultima modifica il 24/05/2022

Quali informazioni devono riportare gli imballaggi dei prodotti cosmetici venduti ai centri estetici ?

Se i prodotti cosmetici sono destinati al B2B, o a circuiti commerciali che ne fanno uso diretto nella loro attività (es. centro estetico o parrucchiere), devono obbligatoriamente ripotare la codifica ...
Ultima modifica il 15/10/2021

I cosmetici venduti ai centri estetici devono riportare l’etichetta ambientale per gli imballaggi destinati al B2B?

Tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia sono sottoposti all’obbligo di etichettatura. Se i prodotti cosmetici sono destinati al B2B, o a circuiti commerciali che ne fanno uso diretto ...
Ultima modifica il 15/10/2021

Quali sono le differenze tra etichettatura ambientale per il B2B e il B2C?

Nel caso in cui gli imballaggi siano destinati al B2B, devono obbligatoriamente ripotare, per ciascuna componente separabile manualmente, la codifica dei materiali di composizione in conformità alla Decisione 129/97/CE. Tutte ...
Ultima modifica il 15/10/2021