FAQ

Chi, cosa e quando > Imballaggi B2C

Risultati: 30

I prodotti venduti tramite il canale B2B, ma destinati alla vendita al dettaglio, sono considerati B2B o B2C?

Gli imballaggi destinati a raggiungere il consumatore finale appartengono al mercato B2C e, ai sensi dell’art. 219 comma 5, devono presentare per ciascuna componente separabile manualmente: – La codifica identificativa ...
Ultima modifica il 14/10/2021

L’utilizzo delle codifiche dei materiali (ai sensi della decisione 129/97/CE) fornisce una informazione chiara e completa al consumatore finale sui materiali di composizione dell’imballaggio?

Tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia devono obbligatoriamente riportare la codifica identificativa del materiale di imballaggio secondo la Decisione 129/97/CE. Nel caso di imballaggi destinati al consumatore finale, ...
Ultima modifica il 14/10/2021

Per imballi di piccole dimensioni (< 125 ml) contenente sostanze chimiche come gli insetticidi, la frase del CLP P501 “smaltire il contenuto / contenitore in conformità alle normative locali” è sufficiente per assolvere agli obblighi previsti dal Decreto n° 116/ 2020?

Laddove il fabbricante/fornitore del prodotto chimico riporti in etichetta la frase P501, si ritiene che quest’ultima, se riferita anche all’imballaggio, possa essere ritenuta valida anche per soddisfare le indicazioni per ...
Ultima modifica il 14/10/2021

Nei rotoli di bobine di carta è obbligatorio apporre l’etichetta ambientale?

Si, tutti gli imballaggi sono sottoposti all’obbligo di etichettatura. La norma non esclude gli imballaggi neutri e/o a peso variabile dall’obbligo. Tuttavia, per alcune di queste casistiche sono state rilevati ...
Ultima modifica il 14/10/2021

Un contenitore con il quale si consegnano scatole di integratori alimentari ai farmacisti, si considera destinato al B2B? Quali sono le informazioni da riportare in questo caso?

Tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia sono sottoposti all’obbligo di etichettatura. Se il contenitore con cui si consegnano gli integratori è destinato ai farmacisti, rientra nel canale B2B, ...
Ultima modifica il 14/10/2021

Nel caso di imballaggi in cartone ondulato, è obbligatorio mettere sempre il RESY o posso non inserirlo?

Il marchio RESY non rientra tra le informazioni obbligatorie in tema di etichettatura ambientale. Ai sensi del decreto 116 del 3 settembre 2020,  gli imballaggi destinati al B2B devono  prevedere obbligatoriamente, ...
Ultima modifica il 14/10/2021

Un flacone in plastica HDPE deve aver riportato ulteriori indicazioni anche nell’etichetta/serigrafia o è sufficiente che siano presenti le informazioni obbligatorie sul flacone?

L’etichettatura ambientale può essere apposta/stampata/impressa direttamente sul packaging, oppure su un supporto, come l’etichetta, nel caso sia previsto nel sistema di imballo. ...
Ultima modifica il 15/10/2021

Produciamo espositori per clienti che vendono alla GDO e non al consumatore finale, quali sono le informazioni obbligatorie?

Tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia sono sottoposti all’obbligo di etichettatura. Gli espositori, rientranti in circuiti commerciali e industriali, devono obbligatoriamente ripotare la codifica dei materiali di composizione ...
Ultima modifica il 15/10/2021

Nel caso di una bustina contenente la sorpresa di un uovo di Pasqua, va prevista l’etichettatura ambientale?

Si, bussolotti per uova di cioccolato ed altri contenitori aventi la stessa funzione sono considerati imballaggi. Pertanto, ai sensi dell’art. 219 comma 5, tali imballaggi destinati al B2C devono presentare: ...
Ultima modifica il 15/10/2021

Quali sono le differenze tra etichettatura ambientale per il B2B e il B2C?

Nel caso in cui gli imballaggi siano destinati al B2B, devono obbligatoriamente ripotare, per ciascuna componente separabile manualmente, la codifica dei materiali di composizione in conformità alla Decisione 129/97/CE. Tutte ...
Ultima modifica il 15/10/2021