FAQ

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Dove conferire un tappo costituto da sughero/legno e plastica?

Ultima modifica il 06/08/2021

Nel caso di un imballaggio composto, costituito prevalentemente da sughero/legno con plastica (>5%), si segnala che l’Allegato VII non prevede codifiche identificative per questo tipo di imballaggi, pertanto si consiglia di adottare la codifica identificativa degli imballaggi in sughero/legno. In merito alle indicazioni per il conferimento dell’imballaggio a fine vita,

Dove conferire un tappo in sughero?

Ultima modifica il 05/08/2021

Se il tappo è in sughero, si deve indicare al consumatore di conferirlo in raccolta differenziata dedicata, ove prevista, oppure nella raccolta differenziata per rifiuti organici, se l’imballaggio è conforme alla norma tecnica UNI EN ISO 13432, che ne attesta la biodegradabilità e la compostabilità. Se il tappo non è

Quali elementi dei prodotti di salumeria non preimballati devono prevedere l’etichettatura ambientale?

Ultima modifica il 28/07/2021

L’etichettatura ambientale deve essere prevista per tutti quegli elementi classificabili come “imballaggi”. Nel caso dei prodotti di salumeria non preimballati, i budelli per salumi, il sigillo metallico integrato nel prodotto, la corda e lo spago concepiti per la stagionatura/cottura dei salumi, non sono classificabili come imballaggi, e quindi non sono

Green claims o greenwashing?

Ultima modifica il 30/07/2021

I green claims sono autodichiarazioni che il produttore trasmette al mercato per comunicare le caratteristiche ambientali di un prodotto, e possono quindi essere strumenti adottati per orientare le scelte del consumatore: si tratta pertanto di pratiche commerciali. La UNI EN 14021 ha l’obiettivo di armonizzare le autodichiarazioni ambientali dei prodotti,

Come comportarsi nel caso di un imballaggio composto 50% plastica e 50% materiale diverso da quelli di imballaggio (es. gomma, lattice,…)?

Ultima modifica il 15/07/2021

A parità di materiale di composizione di un imballaggio, il principio che viene applicato è quello di verificare caso per caso, se ad uno dei materiali che costituiscono l’imballaggio è applicato il Contributo Ambientale CONAI, in funzione del quale possa essere etichettato, e quindi gestito in quello specifico flusso. Se

Come comportarsi nel caso di etichette non separabili manualmente apposte direttamente su prodotti (come scope, secchi,…)?

Ultima modifica il 01/07/2021

Nel caso di un’etichetta non separabile manualmente da un prodotto, ove possibile, si può apporre la sola codifica identificativa del materiale come da Decisione 129/97/CE sull’etichetta, ma, su questa, non va riportata l’indicazione sulla raccolta. Facoltativamente, si può quindi prevedere la codifica alfanumerica come da Decisione 129/97/CE per l’etichetta non

Quali articoli non sono imballaggi e quindi non sono soggetti all’obbligo di etichettatura ambientale?

Ultima modifica il 30/09/2021

Alcuni degli articoli che non sono imballaggi sono: CannucceAstucci per carte da giocoMatite (sia per scrivere/disegnare che per il trucco)Cappucci delle penne/matiteBastoncini per profumatori per l’ambienteSigillo metallico attaccato al prosciutto (destinato ad essere conferito insieme al prodotto)Graffette attaccate ad un alimento (destinate ad essere conferite insieme al prodotto)ChiodiSecchiello refrigerante per

Le codifiche alfa-numeriche per gli imballaggi costituiti da materia prima vergine sono le stesse anche per gli imballaggi con materia prima seconda (materiale riciclato)?

Ultima modifica il 03/06/2021

Le codifiche identificative del materiale ai sensi della decisione 129/97/CE sono le stesse sia per gli imballaggi costituiti da materia prima vergine, sia per quelli costituiti da materiale riciclato (o materia prima seconda). Nel caso di imballaggi costituiti da plastica riciclata si può volontariamente far riferimento alla norma UNI 10667-1

Se la codifica alfa-numerica è già apposta sull’imballaggio, può non essere riportata anche in etichetta?

Ultima modifica il 03/06/2021

L’etichettatura ambientale può essere apposta/stampata/impressa direttamente sul packaging, oppure su un supporto nel caso sia previsto nel sistema di imballo (es. etichetta). È possibile che la codifica identificativa dell’imballaggio sia riportata in un punto differente rispetto alle indicazioni per la raccolta.

Nel caso di polimeri diversi da quelli esplicitati nella decisione, il numero “7” va indicato prima o dopo l’abbreviazione del polimero?

Ultima modifica il 03/06/2021

Mentre per le altre codifiche la Decisione 129/97/CE riporta prima l’abbreviazione e poi il numero, nel caso di polimeri diversi da quelli esplicitati dalla Decisione l’obbligo è di apporre il numero 7. L’abbreviazione del polimero è volontaria, pertanto non c’è una regola specifica da seguire. Al fine di fornire informazioni