FAQ

Nel caso di scatole esportate in tutto il mondo, è corretto indicare la codifica identificativa del materiale ai sensi della decisione 129/97/CE?

Ai sensi del decreto legislativo del 3 settembre 2020, tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia sono sottoposti all’obbligo di etichettatura ambientale ai sensi della decisione 129/97/CE, che prevede un sistema di identificazione dei materiali che è omogeneo a livello europeo attraverso codifiche alfanumeriche, trattandosi di una decisione della Commissione Europea.

Il Ministero della Transizione Ecologica ha chiarito mediante una nota diffusa il 17 maggio 2021 che sono esclusi dall’obbligo di etichettatura gli imballaggi destinati a Paesi Terzi (che dovranno sottostare alle normative specifiche del Paese di destino). Gli imballaggi destinati a Paesi terzi, in tutta la logistica pre-export, dovranno essere dunque accompagnati da idonea documentazione che ne attesti la destinazione, oppure da documenti di trasporto e/o schede tecniche che riportino le informazioni di composizione.

E’ opportuno verificare eventuali obblighi di etichettatura vigenti nei Paesi in cui l’imballaggio è immesso al consumo.

Ultima modifica il 15/10/2021

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