Seguendo i chiarimenti interpretativi forniti dalla Commissione europea, le regole riguardanti i claim sulle emissioni di carbonio si possono sintetizzare in questi tre punti:
- Affermazioni generiche come ‘carbon-neutral’, ‘climate neutral’, ‘carbon compensated’, o ‘carbon positive’ sono vietate se non sostenute da prove di eccellenza ambientale riconosciuta pertinente.
- I claim di neutralità climatica basati su compensazioni (cd. offsetting) della CO₂ sono vietati. Tali claim sono consentiti solo se basati sull’effettivo impatto dello specifico prodotto lungo il proprio ciclo di vita («catena del valore»). Ad esempio, è consentito affermare che un prodotto ha un ‘impatto ridotto in termini di CO2’, se ciò è specificato in termini chiari e ben evidenti sullo stesso mezzo, e se si basa su miglioramenti effettivi nei processi produttivi.
- Target futuri (net‑zero, neutrality): sono ammissibili solo se accompagnati da impegni chiari, oggettivi, pubblicamente disponibili e verificabili, definiti in un piano di attuazione dettagliato e realistico che includa obiettivi misurabili e scanditi nel tempo, nonché altri elementi pertinenti necessari a supportarne l’attuazione, quali l’allocazione di risorse, e che sia regolarmente verificato da un esperto terzo indipendente, le cui conclusioni siano messe a disposizione dei consumatori.
Ultima modifica il 09/10/2026