Un claim ambientale implicito è un messaggio che non viene espresso direttamente in modo scritto o orale, ma che può essere comunicato attraverso immagini, colori, simboli, suoni o altri elementi della presentazione del prodotto o dell’operatore. Ad esempio, l’utilizzo di foglie, paesaggi naturali, animali o tonalità verdi può indurre il consumatore a percepire un beneficio ambientale anche in assenza di un’esplicita dichiarazione.
Secondo la Commissione europea anche gli elementi visivi possono costituire claim ambientali e devono quindi essere valutati caso per caso secondo le regole generali della direttiva sulle pratiche commerciali sleali (UCPD), come modificata dalla direttiva ECGT. La valutazione effettuata caso per caso terrà in considerazione il contenuto del messaggio; la sua presentazione complessiva; il contesto commerciale; il probabile effetto sul consumatore medio. Un claim implicito può risultare ingannevole se è idoneo a indurre il consumatore a formarsi un’impressione ambientale errata.
! Attenzione: la Commissione chiarisce inoltre che i claim ambientali generici sono normalmente espressi mediante parole o dichiarazioni verbali. Pertanto, immagini o colori, da soli, non costituiscono automaticamente claim ambientali generici. Tuttavia, se combinati con testi o altri messaggi che suggeriscono benefici ambientali non specificati, possono contribuire a configurare un claim ambientale generico soggetto a divieto, a meno che non sia supportato da prove di eccellenza ambientale riconosciuta (si rimanda al capitolo Errore. L’origine riferimento non è stata trovata.).
Ultima modifica il 09/10/2026