La tutela come marchio, nome di brand o nome di prodotto non esclude l’applicazione della direttiva ECGT. Se un marchio o un nome trasmette, esplicitamente o implicitamente, un messaggio ambientale, può essere valutato come claim ambientale e deve rispettare le relative regole.
La definizione di claim ambientale comprende qualsiasi messaggio o rappresentazione utilizzata in una comunicazione commerciale, inclusi marchi, nomi di marche, nomi di società e nomi di prodotti, quando suggeriscono che un prodotto o un’impresa abbia un impatto positivo sull’ambiente, sia meno dannoso rispetto ad altri o abbia migliorato le proprie prestazioni ambientali nel tempo.
La presenza di diritti di proprietà intellettuale non impedisce quindi alle autorità di valutare tali elementi alla luce della normativa sulle pratiche commerciali scorrette.
La valutazione deve essere effettuata caso per caso, tenendo conto del contesto complessivo della comunicazione e del suo possibile effetto sul consumatore medio.
Un nome che richiama concetti ambientali, come ad esempio “green”, “eco” o “bio”, può essere considerato un claim ambientale. Se il messaggio ambientale non è chiaramente specificato, il claim potrebbe essere qualificato come claim ambientale generico e risultare vietato in assenza di prove di riconosciuta eccellenza ambientale.
Inoltre, alcuni marchi possono essere qualificati come etichette di sostenibilità. In tal caso, potranno essere utilizzati solo se istituiti da un’autorità pubblica oppure basati su un sistema di certificazione conforme ai requisiti previsti dalla direttiva.
Ad esempio, un marchio aziendale che contiene una foglia verde potrebbe, a seconda del contesto complessivo, degli altri elementi grafici o testuali presenti e della percezione che il consumatore medio potrebbe ragionevolmente ricavarne:
- essere considerato un claim ambientale implicito;
- essere qualificato come claim ambientale generico;
- essere considerato un’etichetta di sostenibilità non basata su un sistema di certificazione;
- non essere considerato un claim ambientale, qualora l’autorità ritenga che nel caso specifico non venga percepito alcun messaggio ambientale (ad esempio, nel logo di una tintura a base di henné o di un tè inglese).
Infine, si ricorda che la registrazione di nuovi marchi e nomi di prodotti può essere rifiutata e che, in alcuni casi, marchi già registrati potrebbero essere contestati o dichiarati invalidi.
Ultima modifica il 09/10/2026