FAQ

Monomateriale

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Nel caso di carta con cere o paraffine in quantità maggiore del 5%?

Ultima modifica il 27/05/2021

Qualora l’imballaggio sia realizzato con uno dei materiali di imballaggio (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro), accoppiato o trattato con un altro materiale, diverso da quelli di imballaggio (es. colle, adesivi, inchiostri), è sempre da considerarsi alla stregua di un imballaggio monomateriale ai fini della codifica alfanumerica da decisione 129/97/CE,

La capsula del vino deve essere etichettata, anche se ha un peso inferiore al 5% rispetto alla bottiglia?

Ultima modifica il 27/05/2021

La capsula è sempre una componente separabile manualmente dal corpo principale, cioè la bottiglia; pertanto deve prevedere l’etichettatura ambientale che può essere riportata sulla capsula stessa, o se non è possibile, sul corpo principale o sull’imballaggio di presentazione, o sull’etichetta.

Come codificare ai sensi della decisione 129/97/CE, imballaggi composti, costituiti da più polimeri plastici e alluminio, laddove la percentuale di alluminio sia < 5%?

Ultima modifica il 27/05/2021

In questo caso, poiché il materiale secondario (alluminio) è < 5% del peso totale dell’imballaggio, questo può essere considerato alla stregua di un imballaggio monomateriale in plastica che, in questo caso, è un multistrato in quanto costituito da più polimeri diversi.

La regola del 5% in peso è valida per le componenti separabili manualmente?

Ultima modifica il 27/05/2021

Ai fini dell’identificazione del materiale di imballaggio, sugli imballi composti va applicata la codifica prevista all’Allegato VII della Decisione 129/97 solo laddove il materiale di imballaggio secondario superi il 5% del peso totale dell’imballaggio; in caso contrario, non si utilizzerà la codifica prevista all’Allegato VII ma quella degli imballaggi monomateriali

Come si identifica un imballaggio composto a prevalenza plastica, dove sono previsti due o più polimeri? Ad esempio un imballaggio costituito da 30% PET + 20% alluminio + 50% LDPE?

Ultima modifica il 14/02/2021

Un pack così costituito è un imballaggio composto a prevalenza plastica con alluminio. Per l’identificazione del materiale, si deve prevedere la C/polimero prevalente + numero associato all’accoppiamento plastica e alluminio, cioè 90 (come da decisione 129/97/CE). Pertanto la codifica è C/LDPE 90.

Come si identifica una bottiglia di vetro che prevede un tappo anti-rabbocco in plastica non separabile manualmente?

Ultima modifica il 28/05/2021

I sistemi di imballaggio che prevedono un corpo principale e altre componenti accessorie non separabili manualmente[1], devono riportare obbligatoriamente la codifica identificativa del materiale del corpo principale, e le indicazioni sulla raccolta (che seguono il materiale del corpo principale). Ove possibile, si può apporre la sola codifica identificativa del materiale

Come si identifica una bottiglia di vetro che prevede una etichetta in carta non separabile manualmente?

Ultima modifica il 28/05/2021

I sistemi di imballaggio che prevedono un corpo principale e altre componenti accessorie non separabili manualmente[1], devono riportare obbligatoriamente la codifica identificativa del materiale del corpo principale, e le indicazioni sulla raccolta (che seguono il materiale del corpo principale). Ove possibile, si può apporre la sola codifica identificativa del materiale

Come si identifica un tappo costituito da due materiali plastici diversi: versatore in LDPE e tappino in PP?

Ultima modifica il 28/05/2021

Gli imballaggi composti strutturalmente da due o più polimeri, sono identificati con la codifica “7” poiché la Decisione 129/97/CE non prevede codifiche specifiche per questi materiali. Qualora si volessero fornire informazioni più puntuali rispetto alla composizione degli imballaggi multistrato in plastica, si consiglia di seguire quanto previsto dalla norma tecnica

Come si identifica un tappo in acciaio con guarnizione in plastica che ha peso < 5% del peso totale del tappo?

Ultima modifica il 28/05/2021

In questo caso, poiché il materiale secondario è < 5% del peso totale del tappo, questo può essere considerato alla stregua di un imballaggio monomateriale. Pertanto avrà codifica FE 40.

Le bombolette aerosol possono essere conferite in raccolta differenziata?

Ultima modifica il 28/05/2021

Sì, le bombolette aerosol possono essere conferite in raccolta differenziata se svuotate del contenuto. Pertanto, è vivamente consigliato di indicare al consumatore questa informazione, insieme a quella di verificare le disposizioni del proprio Comune per il corretto conferimento.