FAQ

Informazioni

Risultati: 4

Gli imballaggi commercializzati nel canale B2B devono prevedere l’etichettatura ambientale sul packaging o le informazioni al cliente possono essere fornite in modalità alternative?

Ultima modifica il 28/05/2021

Gli imballaggi destinati al B2B devono obbligatoriamente ripotare la codifica dei materiali di composizione in conformità alla Decisione 129/97/CE. Tutte le altre informazioni restano, tuttavia, volontariamente applicabili. Il primo periodo del comma 5, dell’art. 219 non esplicita quali siano i soggetti obbligati ad etichettare tutti gli imballaggi secondo le modalità

A cosa serve la codifica identificativa del materiale se i consumatori non la conoscono?

Ultima modifica il 02/03/2021

Ai sensi del decreto legislativo del 3 settembre 2020, tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia sono sottoposti all’obbligo di etichettatura ambientale ai sensi della decisione 129/97/CE, che prevede un sistema di identificazione dei materiali omogeneo a livello europeo attraverso   codifiche alfanumeriche.  L’identificazione dei materiali mediante questo sistema di

Quali informazioni deve prevedere l’etichettatura ambientale degli imballaggi destinati al B2B, ai sensi dell’art. 219 comma 5?

Ultima modifica il 21/02/2021

La codifica dei materiali di composizione in conformità alla Decisione 129/97/CE. Tutte le altre informazioni restano, tuttavia, volontariamente applicabili.

Quali informazioni deve prevedere l’etichettatura ambientale degli imballaggi destinati al B2C, ai sensi dell’art. 219 comma 5?

Ultima modifica il 21/02/2021

La codifica identificativa del materiale di imballaggio secondo la Decisione 129/97/CELe indicazioni sulla raccolta. Si suggerisce di indicare la formula “Raccolta (famiglia di materiale)” e di invitare il consumatore a verificare le disposizioni del proprio Comune. Tutte le altre informazioni restano, tuttavia, volontariamente applicabili.